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Scaldasonno

Scaldasonno

Lo scaldasonno è un elemento indispensabile quando, nella tua casa, ci sono problemi di dispersione termica, oppure i muri sono di pietra e vivi in una zona di montagna, in quanto il letto dove andrai a dormire la notte sarà sicuramente molto freddo.

Ed è qui che entra in gioco lo scaldasonno, perchè permette a chi lo usa, di andare a letto e trovare la temperatura ideale sotto le lenzuola: questo è ciò che riesce a fare questo fantastico strumento!

Che cos’è e a cosa serve

Non c’è niente di più piacevole, in una serata di freddo invernale, che trovare il letto caldo quando si va a dormire. Lo scaldasonno è in grado di eliminare quella sensazione spiacevole di umidità e freddo, fornendo una senso di rilassamento, aiutando la distensione muscolare. È un valido sostituto agli scaldini e alle borse d’acqua calda.

Lo scaldasonno è una coperta sottile che va posta tra il materasso ed il coprimaterasso. Esso è formato da delle resistenze elettriche che assorbono la corrente in modo tale da trasformarla in calore e chi la usa, grazie ad un interruttore esterno, può regolare la temperatura a proprio piacimento. In genere occorrono poche ore per un riscaldamento ottimale.

I vantaggi nell’utilizzo dello scaldasonno

Tanti sono i motivi dell’utilizzare lo scaldasonno:
– provare quella piacevolissima sensazione di calore a letto;
considerevole risparmio energetico, in quanto consuma poca corrente e permette di fare a meno dell’utilizzo dei termosifoni (maggiore risparmio sulla bolletta del gas e dell’elettricità);
riduce i dolori muscolari, l’artrite, mal di schiena, grazie alla sua particolare propagazione del calore;
– tenere caldo senza utilizzare piumoni troppo pesanti o ingombranti;
riduce i problemi di sinusite;
riduce le allergie.

Scaldasonno: materiali e modelli

Sul mercato esistono varie tipologie di scaldasonno, realizzati in diversi formati e con varie tipologie di tessuto:
colorati in poliestere: molto apprezzati soprattutto perché hanno costi più contenuti della lana;scaldasonno
impermeabili: utili per chi ha animali;
lana merino: questa tipologia di lana è nota per le sue proprietà, poichè assorbe ogni minima traccia di umidità, è isolante, ha un effetto antiacaro evitando il deposito di polvere e sporco, è antidecubito grazie alla presenza di bolle d’aria che fungono da ammortizzatori consentendo un fantastico sonno ristoratore e infine, ha un effetto di micromassaggio, che per la conformazione della lana a “punta”, riesce a ricreare un leggero massaggio simile alle calzature ortopediche con protuberanze in gomma.

Lo scaldasonno può essere di tutte le dimensioni: ad una piazza (o singolo), una piazza e mezzo e matrimoniali. Tutti i modelli possiedono un comando per il controllo della temperatura: i più semplici hanno due regolazioni, quelli più sofisticati permettono di selezionare diversi livelli di temperature, avere la possibilità di distribuire il calore in zone precise, di avere un doppio termostato ed altro.

Sicurezza e rischi dello scaldasonno

Come tutti gli elettrodomestici, anche questi apparecchi sono soggetti a malfunzionamenti: le resistenze elettriche all’interno possono rompersi o surriscaldarsi, per questo è sconsigliato usarli per neonati e bambini, per disabili e per gli anziani, in genere per tutti coloro che non sono in grado di gestire questi apparecchi.

Gli ultimi modelli hanno sistemi di controllo avanzati che assicurano lo spegnimento immediato in caso di cortocircuito o surriscaldamento, in modo tale da limitare il rischio di incendi. Ma i prodotti più vecchi di quelli dei 2001 o quelli non integri, possono non avere tali sistemi di controllo e rappresentare un rischio.

Per non correre rischi è sempre meglio:
– seguire le istruzioni d’uso;
– non usare lo scaldasonno come coperta elettrica;
staccare la spina prima di andare a dormire;
– non usare il prodotto con lenzuola umide;
verificare accuratamente che lo scaldasonno funzioni in modo corretto;
non eccedere nell’utilizzo: il troppo calore può portare malattie causate dal surriscaldamento corporeo, allergie, esposizione a campi elettromagnetici e contatto prolungato con polveri e acari (perché non possono essere lavati frequentemente)
acquistare prodotti certificati CE.

Piccoli consigli da seguire per scegliere il prodotto giusto

Ecco qualche consiglio da seguire:
è meglio se preferisci un prodotto con termostato e timer se sei una persona che dimentica la coperta accesa di notte;
meglio evitare l’uso di prolunghe e riduttori;
– meglio utilizzare prodotti impermeabili per chi dorme con animali o soffre di incontinenza;
– evitare l’acquisto se si posseggono animali con artigli affilati (ad esempio i gatti), perché potrebbero forare la coperta, danneggiandola;
– non stirare mai la termocoperta o lo scaldasonno;
non lavare a secco con prodotti che possono deteriorare i tessuti.

Il miglior scaldasonno: quanto spendere e perché

Il mercato mette a tua disposizione una vasta scelta di modelli, che sono più o meno costosi a seconda delle caratteristiche.
Per un prodotto di buona qualità, si parte in media da un minimo di 35€ o 50€ per uno scaldaletto per materasso singolo, altrimenti se si vuole europossedere uno scaldaletto un po’ più sofisticato (fornito di vari livelli di calore e rivestimento più caldo e solido), il prezzo può anche toccare la soglia dei 75€ e i 90€.

Ovviamente i modelli matrimoniali hanno un costo superiore, poiché sono di dimensioni maggiori. Gli scaldasonno matrimoniali di media qualità hanno un costo minimo di 60€ per poi arrivare ad un massimo di 100€ e 150€.

Ad ogni modo, quando decidi di acquistare uno scaldasonno, vanno presi in considerazione vari fattori in modo da non acquistare un prodotto che non soddisfa completamente le tue esigenze.
Ad esempio, sarebbe meglio acquistare uno scaldaletto di qualità e spendere un pochino in più se desideri utilizzarlo frequentemente per tutto il periodo invernale, altrimenti puoi tranquillamente optare per l’acquisto di uno più economico.

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